Crisi. Obama preme per la stabilità dell’euro: “Vitale anche per il dollaro”
08 Maggio 2010
di Redazione
In un’intervista concessa giovedì scorso alla tv russa Channel Rossiya – il cui testo è stato reso noto oggi dalla Casa Bianca – il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha auspicato che l’economia americana possa rafforzarsi, in modo da rafforzare anche il dollaro.
Nello stesso tempo si è detto "molto preoccupato" per la crisi della Grecia e per le conseguenze che può avere sui mercati, sottolineando che la stabilizzazione del Paese è "vitale" sia per l’Europa, sia per gli Stati Uniti. "Il mio principio di base è di restare concentrati sui fondamentali dell’economia – ha detto Obama nell’intervista -. Io penso che se abbiamo una economia americana forte, stiamo andando verso un dollaro forte".
Obama, peraltro, era intervenuto in modo ufficiale giovedì scorso sulla crisi innescata dalla situazione in Grecia con una lunga dichiarazione rilasciata ore dopo l’intervista concessa alla tv russa. In quell’occasione la Casa Bianca aveva sottolineato che "gli Stati Uniti sostengono con determinazione gli sforzi per riportare stabilità in Grecia e fiducia sul sistema finanziario globale". "Il presidente è informato regolarmente sull’evolversi della situazione" riferiva la nota della Casa Bianca, precisando che il presidente Obama e il ministro del Tesoro, Timothy Geithner, seguono "da vicino" l’evolversi della situazione in contatto con i leader europei.
