Crolla la fiducia dei cittadini nelle Istituzioni
21 Gennaio 2008
di Redazione
Quasi la metà degli italiani, il 49,6%, ha
visto diminuire nel corso dell’ultimo anno la propria fiducia nelle
istituzioni: il Parlamento è tra i fanalini di coda nella classifica stilata dal Rapporto Eurispes 2008.
L’Eurispes con il “Rapporto Italia 2008” fotografa in 60 schede
il Paese di oggi con una particolare attenzione alla fiducia dei
cittadini nelle istituzioni che è sempre più bassa.
Decisamente negativi i risultati relativi al governo: nel
2008 solo un cittadino su quattro (25,1%) vi ripone fiducia (30,7% nel
2007).
Già l’anno scorso
lo scoramento era forte e gli italiani in crisi di fiducia erano il
46,7%, mentre “i fiduciosi” raccoglievano il 9,9% dei cittadini.
Sono
soprattutto coloro che appartengono all’area politica di destra e di
centro-destra a sentire diminuita la propria fiducia nelle istituzioni
(rispettivamente 70,5% e 60,9%).
La quota di chi sente un aumento di
fiducia, sia pur marginale, è più consistente tra gli elettori di
sinistra e centro-sinistra (8,4% e 7%) che comunque segnalano una forte
caduta della propria fiducia: il 43,9% dei primi e il 39% tra i
secondi.
Tra quanti si dichiarano di sinistra e centro-sinistra, la
quota degli sfiduciati nei confronti del governo raggiunge
complessivamente il 56,2% per i primi e il 59,6% per i secondi.
Si
tratta, spiega il rapporto Eurispes, di “un aumento impressionante
rispetto allo scorso anno della sfiducia verso l’esecutivo in queste
due correnti politiche, rispettivamente pari a 21,5 punti percentuali
in più a sinistra e 31,4 al centro sinistra”.
