Cuba, centinaia in fila: la vendita dei cellulari è cominciata

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Cuba, centinaia in fila: la vendita dei cellulari è cominciata

14 Aprile 2008

Centinaia di cubani si sono messi in coda negli uffici della compagnia
telefonica nazionale oggi, primo giorno in cui i servizi per cellulari sono in vendita al pubblico.

Si pensa che saranno in migliaia a cogliere l’opportunità nei prossimi giorni, anche se sottoscrivere
il servizio e comprare il cellulare più economico costa l’equivalente di più di nove mesi di salario.

“E’ una misura molto buona, ma quello che guadagnamo è inadatto al prezzo”, ha detto Gustavo, 33
anni, che tuttavia ha aspettato insieme ad altre 100 persone circa in un ufficio del distretto coloniale
dell’Avana per sottoscrivere il servizio.

Raul Castro, da quando a febbraio è subentrato al fratello Fidel alla presidenza del paese
comunista, ha deciso di rimuovere alcuni divieti e così ora i cubani possono comprare lettori dvd, pc e
altri prodotti di elettronica, e soggiornare presso gli hotel per turisti un tempo riservati solo agli
stranieri.

Grazie al nuovo servizio i clienti potranno comprare schede prepagate e con queste ricevere ed
effettuare chiamate internazionali.

Il monopolio cubano delle telecomunicazioni Etecsa, in joint venture con Telecom Italia, ha
annunciato il mese scorso che avrebbe iniziato a vendere il servizio.