Cuneo. Abusa di una bimba di 7 anni poi tenta il suicidio
23 Settembre 2010
di Redazione
Violenza sessuale aggravata su minore. È l’accusa mossa nei confronti di un pensionato savonese di 67 anni, scapolo e incensurato, arrestato dai Carabinieri di Alba, provincia di Cuneo. L’uomo avrebbe abusato di una bambina di 7 anni, figlia dei vicini di casa, palpeggiandola prima e minacciandola poi perché non dicesse nulla ai genitori.
La bambina, però, qualche giorno dopo si è confidata con la mamma e con altri parenti che già si erano accorti degli strani comportamenti del pensionato e che quindi si sono rivolti ai Carabinieri. Accortosi di essere stato scoperto, l’uomo si è reso irreperibile ma nel corso di una perquisizione nel suo appartamento i militari hanno rinvenuto tre lettere indirizzate alla madre della bimba, ad una conoscente e alla redazione di un giornale in cui ammetteva la violenza e chiedeva scusa per quello che aveva fatto.
Le ricerche si sono quindi estese alla Liguria, dopo che il pensionato era stato visto salire su un treno diretto in quella direzione e dove è stato rintracciato sul lungomare di Bergeggi mentre vagava in stato confusionale e con due evidenti cicatrici ai polsi segno di un tentativo di suicidio. Una volta arrestato l’uomo ha cercato di giustificarsi sia con i militari sia con i genitori della piccola vittima dicendo che la bimba secondo lui era sessualmente precoce e propositiva nei suoi confronti.
