Cusumano (Udeur): “referendum? Meglio la via del Parlamento”

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Cusumano (Udeur): “referendum? Meglio la via del Parlamento”

23 Luglio 2007

“L’errore dei
referendari è quello di pensare che azzerando l’attuale legge si risolverebbero
tutti i problemi” è quanto ha dichiarato il senatore Nuccio Cusumano, dei
Popolari-Udeur, facendo riferimento alle discussioni in corso sul referendum
elettorale.

“ Ma quali certezze ci sono che la legge che ne deriverà
garantisca stabilità e governabilità? – Si chiede Cusumano – Qui si confonde la
componente numerica delle coalizioni, che come tale non da’ alcuna
assicurazione di tenuta, con l’elemento dell’omogeneità delle coalizioni
politiche quale precondizione per la durata di un governo e della maggioranza
che lo sostiene’.

Pertanto il senatore dichiara di trovarsi pienamente
d’accordo con la linea del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano e
spiega: “La strada del dialogo si costruisce in Parlamento che è la sede
naturale specie quando, come nel caso della legge elettorale, il tema è quello
delle regole che devono valere per tutti e non solo per una parte”.

A suo avviso inoltre il sistema tedesco all’italiana è un
modello che potrebbe garantire l’omogeneità delle coalizioni. Infatti,
aggiunge: “Lo sbarramento del 5% nazionale e nelle circoscrizioni garantisce il
rispetto delle realtà locali e della rappresentanza. Ritengo che ci sia tempo e
modo di percorrere la via parlamentare per arrivare ad una riforma condivisa,
evitando così i contraccolpi di un referendum che oltre a non dare alcuna
garanzia sul risultato finale rappresenterebbe una forzatura inutile e dannosa
che rischia di precludere definitivamente il dialogo e la possibilità di
arrivare ad una riforma che sia il più possibile condivisa”.