D’Alema a Berlusconi:”un governo per salvare il paese”
26 Gennaio 2008
di Redazione
Chi vuole “precipitare il Paese” verso le elezioni dimostra di “non avere senso di responsabilità nazionale”.
Massimo D’Alema, parlando al decennale della Fondazione Italiani europei, si rivolge al centrodestra e, in particolare, a Silvio Berlusconi, per chiedere “un Governo per salvare il Paese”, aggiungendo: “Voglio dire all’onorevole Berlusconi, che giustamente è molto attento alla popolarità, che un Governo di questo tipo sarebbe popolarissimo”. D’Alema precisa: “Il Pd è pronto, Walter Veltroni lo ha ripetuto questa mattina”. Un Governo per fare la legge elettorale sulla base della bozza Bianco, completare la riforma istituzionale avviata alla Camera e modificare i regolamenti parlamentari “per evitare che le liste elettorali siano come delle cluster bomb per cui da una lista si producono cinquanta partiti”. Insomma ci vuole una riforma che “riduca chirurgicamente l’ipertrofia della politica e restituisca autorità alla politica democratica”. Questo Governo, conclude D’Alema, “esaurito il proprio compito lascerebbe il campo alla competizione bipolare. Ha molto più senso questo che dire sottobanco ‘andiamo a votare, poi facciamo il Governo insieme’, una cosa assurda”.
