D’Alema: “Io considerato paraterrorista, mentre Sarkozy è uno statista”

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D’Alema: “Io considerato paraterrorista, mentre Sarkozy è uno statista”

25 Luglio 2007

Se Nicolas Sarkozy invita rappresentanti di Hezbollah a Parigi, viene “indicato come un grande statista, io sono invece indicato come un paraterrorista”. Questo quanto lamentato oggi dal ministro degli Esteri, Massimo D’Alema, in un’audizione alla Commissione Esteri della Camera.

Il ministro ha fatto notare che il deputato di Hezbollah, Hussein Haji Hassan, con cui fu ritratto a braccetto per le vie di Beirut nell’agosto scorso, ha preso parte alla Conferenza sul Libano a Parigi, organizzata dal governo francese, nei giorni dal 14 al 16 luglio. In Italia la foto di D’Alema accanto ad Hassan fu publicata da tutti i giornali e sollevò molte critiche. Infatti il capo della Farnesina venne accusato di essere un alleato del movimento filo-siriano, allora in guerra contro Israele.

 Almeno Sarkozy “gode di buona stampa”, ha commentato uno dei parlamentari presenti all’audizione di D’Alema. E sulla scia di questa dichiarazione il ministro degli Esteri ha replicato: “Sì, almeno lui. Io mi accontento di quei pochi che apprezzano”.

Il ministro ha inoltre aggiunto che “bisogna discutere con le forze che ci sono”. Infatti a lui “non piacciono i partiti fondamentalisti, i partiti di Dio perchè sono sempre stato un fanatico sostenitore della laicità della politica”. Ha quindi concluso, riferendosi a Hezbollah, che a suo avviso “è difficile prescindere da una forza di quel tipo, se si vuole rilanciare il processo di riconciliazione nazionale”, in Libano.