Dalla nipote della Hayworth alla nipote di Mubarak

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Dalla nipote della Hayworth alla nipote di Mubarak

18 Gennaio 2011

Il Cav.? “Prigioniero di se stesso”, “non deve salvarsi”, è arrivato al “capolinea”, è in un “vicolo cieco”, sta girando l’ultimo atto di una “tragedia di un uomo ridicolo”, a leggere le prime pagine dei giornali di oggi, pare che Berlusconi sia ormai prigioniero delle sabbie mobili, fango vivo che lo sta inghiottendo inesorabilmente verso la distruzione.

Solo il tempo darà ragione ai giudici o al premier, ai garantisti o ai giustizialisti, ai romantici o ai guardoni, ai moralisti o ai libertini. Certo è che il Cav. se è prigioniero di qualcosa, lo è di un grande format televisivo che lui stesso si è inventato e di cui, alla fine è diventato l’unico, grande attore protagonista. Una sorta di Grande Fratello, in cui cambiano gli interpreti ma non certo gli scenari.

Ieri erano i palcoscenici dell’Umbertone nazionale e delle tettone di Colpo grosso, sogno erotico di ogni adolescente brufoloso. Poi è stato il tempo di Ezio Greggio, Enrico Beruschi, Gianfranco D’Angelo e del Drive in, elogio anni Ottanta del pop trash modaiolo alla Dagospia. Oggi ci sono i racconti giornalistici tra il piccante e l’hard di D’Avanzo e compagni, che vendono tante più copie quanto più sconcio è il racconto delle satrapie a sfondo sessuale del presidente del Consiglio e dei suoi sodali.

E mentre il circo mediatico impazza sull’ultima testimone maggiorata, a noi torna in mente Photina Lappa. Nata in Grecia, in un paesino nei pressi di Atene. Che studia danza classica, ma a 19 anni, durante una vacanza in Italia, viene notata da un manager che la introduce nel mondo dello spettacolo. Approdata nel Belpaese debutta in televisione nel sexy show Playgirl con Minnie Minoprio, ma ottiene il grande successo nel 1983 col ruolo di "ragazza fast food" nel popolare show televisivo Drive In.

Lei che è meglio conosciuta al pubblico col nome d’arte di Tinì Cansino, per la sua somiglianza con l’attrice Rita Hayworth, il cui vero cognome era appunto Cansino, per aumentare la sua fama vantava una finta parentela con l’attrice americana. Ma a causa del nome d’arte, per anni verrà erroneamente considerata la nipote della Hayworth.

Ieri c’era Tinì e faceva la nipote della Hayworth. Oggi c’è Ruby che fa la nipote di Mubarak. Ogni tempo ha il suo costume. O quasi.