Darfur. Onu, rapiti 3 operatori di una Ong: tra loro un’americana

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Darfur. Onu, rapiti 3 operatori di una Ong: tra loro un’americana

18 Maggio 2010

Uomini armati hanno rapito nel Darfur tre operatori di una Ong, due sudanesi e, secondo quanto si è potuto sapere, una donna statunitense. Ne dà notizia il ministro per gli Affari Umanitari di Khartoum.

"Abbiamo ricevuto notizie su un rapimento avvenuto fuori da Nyala", ha detto Sam Hendricks, portavoce Onu a Khartum. "Si tratta di due operatori locali e uno straniero di una organizzazione non governativa", ha aggiunto. Nyala è il capoluogo del Sud Darfur. Secondo quanto ha detto Hendricks, otto uomini armati hanno fermato un convoglio di due auto, rubato i veicoli e rapiti i tre occupanti, lasciandone liberi altri tre.

Quattro sudafricani della missione di pace Onu dell’Unione Africana erano stati rapiti a Nyala lo scorso mese, ma rilasciati dopo che il governo ha raggiunto un accordo con i rapitori. Un’ondata di rapimenti, soprattutto da parte di criminali che chiedono il riscatto, ha colpito il Darfur da quando il Corte penale internazionale (Cpi) ha emesso, lo scorso anno, un mandato di arresto per il presidente sudanese, Omar Hassan al-Bashir, per crimini di guerra nel Darfur devastato da una guerra civile che ha provocato, secondo le stime dell’Onu, 300 mila morti.