Debito pubblico all’ 1,9%. Record positivo. Il più basso del decennio

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Debito pubblico all’ 1,9%. Record positivo. Il più basso del decennio

26 Giugno 2008

Record positivo del debito pubblico italiano. Il dato riferito al 2007 è 1,9%, il "più basso del decennio" e notevolmente inferiore rispetto all’obiettivo fissato dal Dpef nel 2006 che voleva un indebitamento del 2,8%.
A snocciaolare i dati è il procuratore generale presso la Corte dei Conti, Furio Pasqualucci che ha commentato dicendo che il risultato italiano "ha riscosso ampi riconoscimenti in sede europea". Parlando del rendiconto generale dello Stato, Pasqualucci parla di un "quadro di carenze, sprechi, inefficienze ed irregolarita di vario tipo nell’utilizzo di risorse strumentali, nelle procedure di spesa, nelle consulenze, ecc. che richiedono, ove non si tratti di fattispecie dolose, quanto meno di una piu’ attenta cultura amministrativa".

"Anche l’avanzo primario – sottolinea Pasqualucci – è migliorato, passando dall’1,3% del 2006 al 3,1% del 2007, un risultato che va positivamente sottolineato, specie se si considera che nel 2005 l’avanzo primario era limitato allo 0,3%".

Nel suo giudizio sul rendiconto generale, Pasqualucci ha fatto menzione del protocollo sul Welfare approvato nel luglio scorso specificando che costerà al sistema previdenziale "esborsi aggiuntivi per ulteriori 10 miliardi di euro e le tipologie di copertura sono tutt’altro che solide. Va quindi seguita con attenzione la proposta di consentire prolungamenti a domanda dell’attivita’ lavorativa a coloro che sono pervenuti all’eta’ prevista per il collocamento a riposo".

Il procuratore generale propone la sua soluzione per limitare la spesa pubblica "margini di miglioramento sono ipotizzabili per la spesa sanitaria".