Di Pietro pronto a querelare Mastella e Fabbris
22 Gennaio 2008
di Redazione
Potrebbe finire in Tribunale la lite
Di Pietro-Mastella che ha segnato i 20 mesi del governo Prodi.
Il leader dell’Italia dei Valori, infatti, annuncia sul suo sito
la decisione di “non far cadere nessuna calunnia” nei
confronti suoi e del suo partito e di preparare “nei prossimi
giorni la prima causa nei confronti di questi signori”.
Di Pietro ri riferisce a “Mastella, Fabris e altri esponenti
dell’Udeur” che, afferma, “stanno facendo a gara nello
spargere fango su di me e sull’Italia dei Valori. Il principio
è sempre lo stesso, se loro sono colpevoli, allora anche gli
altri lo devono essere”.
Secondo il ministro delle Infrastrutture, “l’Udeur ha deciso
di uscire dalla maggioranza, decretando la caduta del governo,
perchè sapeva che una mozione di fiducia alla famiglia Mastella
non sarebbe mai passata. Lo ha fatto perchè costretta dagli
avvenimenti. Io – ha aggiunto – mi impegno a non lasciare cadere
nessuna calunnia da parte di questi signori e nei prossimi
giorni preparerò la prima causa nei loro confronti. Nelle aule
di tribunale i signori Mastella e Fabris dovranno provare le
loro accuse sulla condotta del ministero delle Infrastrutture,
dell’Anas e del comportamento tenuto dall’Italia dei Valori
durante la campagna elettorale”.
“Voglio ricordare all’Udeur – conclude Di Pietro – che
l’Italia dei Valori ha candidato soltanto persone senza
precedenti penali. Per noi una condanna non è un merito come
avviene per altri partiti”.
