Di Pietro va a Gerusalemme col piccone
19 Dicembre 2007
di Redazione
Una nota di agenzia ci informa che il ministro per le Infrastrutture, Antonio Di Pietro, sarà in Israele nel periodo natalizio per partecipare a una iniziativa “per la vita e per la pace” con tanto di concerto e vari patrocinii istituzionali. La notizia sarebbe priva del benchè minimo interesse se non fosse per una dichiarazione dello stesso Di Pietro.
Il ministro infatti ha annunciato la sua intenzione di andare sul Monte degli Ulivi a Gerusalemme armato di piccone, per abbattere simbolicamente il muro costruito lungo il confine con la Cisgiordania. Quella barriera cioè che si è dimostrata efficace per proteggere Israele dal terrorismo suicida.
E’ da notare che proprio oggi la Jihad Islamica ha fatto pervenire ai giornali israeliani l’annuncio di una nuova imminente ondata di attacchi suicidi.
Di Pietro non sembra curarsene e anzi insiste sul fatto che si tratterà di una “picconata di pace”.
Le autorità israeliane è bene che non abbiano dubbi e non temano incidenti diplomatici: se vedono un signore col piccone in giro per il Monte degli Ulivi, non si facciano intenerire e intanto lo mettano agli arresti.
Per gli avvocati, le garanzie, le immunità, c’è sempre tempo.
