Diossina. Germania vara piano in 14 punti contro nuovi scandali alimentari
18 Gennaio 2011
di Redazione
La Germania vara un piano in 14 punti per difendersi dal rischio di nuovi scandali alimentari, come quello del mangime per animali contaminato con la diossina. Lo ha annunciato il ministro dell’Agricoltura, Ilse Aigner, assicurando che si trarranno "conclusioni da questo scandalo e lo faremo in modo rapido e deciso".
L’annuncio dopo il raggiunto accordo con il ministri dei 16 Laender per quanto riguarda le responsabilità sui controlli nei confronti dei produttori. Tra i 14 punti concordati, oltre ai maggiori controlli, l’obbligo non solo per i fabbricanti ma anche per i laboratori di comunicare se un prodotto eccede nei livelli consentiti di una determinata sostanza. Nel mese di marzo, un centro privato aveva registrato livelli di diossina superiori al consentito nei test compiuti sul foraggio fabbricato dalla Harles & Jentzsch, ma non ha comunicato i risultati dei suoi test.
La Aigner ha esortato anche l’Unione Europea a rispondere alla crisi attivando ad esempio meccanismi di allerta immediata in caso di alimenti contaminati con la diossina e mettendo a punto una lista dei componenti del foraggio. Circa 900 dei 5mila allevamenti la cui attività è stata sospesa a seguito dello scandalo non hanno ancora ricevuto l’autorizzazione a far ripartire le attività. La maggior parte di loro si trova nella Bassa Sassonia.
