Dl sicurezza. Quagliariello: impunità fino a fine mandato

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Dl sicurezza. Quagliariello: impunità fino a fine mandato

16 Giugno 2008

Secondo quanto si apprende, la maggioranza ha presentato un emendamento al dl sicurezza. Sarà in Aula al Senato domani, per accelerare l’iter dei processi per i reati che creano allarme sociale a scapito di altri, la cosiddetta norma ‘salvapremier’. L’emendamento è firmato da Carlo Vizzini e Filippo Berselli, presidenti rispettivamente delle commissioni Affari Costituzionali e Giustizia del Senato.

A proposito degli emendamenti al decreto sicurezza che rinviano di un anno quei processi che non destano particolare allarme sociale Quagliariello, presidente vicario del gruppo del Pdl al Senato commenta: "Non abbiamo presentato nessun lodo Maccanico o lodo Schifani. Noi diamo la precedenza a quei reati che hanno a che fare con l’allarme sociale. D’altra parte utilizzeremo questo tempo, affinchè, se il Parlamento sarà d’accordo, vi possa essere un provvedimento che consenta alle 5 cariche dello Stato di operare senza avere impunità ma potendo, così come Chirac ora in Francia, rispondere alla giustizia alla fine del loro mandato". 

Inoltre, aggiunge Quagliariello, "non ci nascondiamo dietro a un dito, in una democrazia complessa una norma che consenta alle principali cariche dello Stato senza impunità di essere processate alla fine dei loro mandati ci sembra una norma importante" perché dà "la possibilità di operare, ma questa norma, se ci sarà, la vogliamo fare con il rispetto delle indicazioni che sono venute dalla Corte costituzionale con un provvedimento autonomo"