Dopo la visita di Daul per Forza Italia è il momento delle scelte
16 Marzo 2015
di Redazione
Venerdì scorso Joseph Daul, in visita in Italia, ha incontrato a Roma le delegazioni dei movimenti giovanili dei partiti italiani che fanno parte della grande famiglia dei popolari europei. L’incontro ha rappresentato per noi ragazzi un importante momento di confronto, ma soprattutto mi pare che sia emerso un dato politico: i giovani di Forza Italia sembrano leggermente confusi.
Durante l’incontro, un rappresentante per ognuno dei partiti presenti ha preso la parola indirizzando un messaggio di saluto al presidente del PPE. Da Forza Italia ne sono arrivati due: quello dell’onorevole Calabria, presidente di Forza Italia Giovani, e quello dell’esponente di Azzurra Libertà. Lasciamo stare il fatto che in virtù del “pluralismo” interno a Forza Italia, chiamiamolo così, questo partito abbia la bellezza di due movimenti giovanili. Il punto in realtà è un altro: abbiamo constatato con piacere che i due rappresentanti erano d’accordo almeno su un tema, ovvero che bisogna riunire i partiti italiani che si riconoscono nei valori del PPE.
L’onorevole Calabria ci ha ricordato come sia ancora viva in Forza Italia la missione storica di Silvio Berlusconi – unire i moderati, appunto – mentre da Azzurra Libertà veniva la domanda se Forza Italia possa ancora rappresentare un polo attrattivo per riunificare le forze politiche italiane che aderiscono al popolarismo europeo. Ho accolto con estremo piacere le affermazioni dei colleghi, ma per fare davvero chiarezza vorrei rivolgere loro alcune domande.
Come si possono riunire i moderati italiani se Forza Italia sembra disponibile ad allearsi con il partito di Salvini, indicato dal presidente Daul come uno di quei movimenti populisti che fanno male all’Europa e al nostro modo di fare politica? Su quale base di valori e su quale terreno di confronto potremmo eventualmente riunirci se i parlamentari forzisti hanno spostato l’asse del proprio impegno in politica dalla difesa della famiglia a quella dei presunti “diritti gay”?
Come possiamo mettere di nuovo al centro la difesa dei valori che in passato ci hanno spinto a fare politica insieme, se, pur di vincere un’elezione amministrativa, si preferisce svenderli e inseguire un risultato elettorale che tra l’altro appare niente affatto scontato? Ecco, forse i giovani di Forza Italia non hanno tenuto nella giusta considerazione questi aspetti, o forse non siete d’accordo con la linea del vostro partito, e allora, in questo caso, venite con noi a costruire un nuovo centrodestra.
*Coordinatore provinciale Giovani Ncd Napoli
