Dubai. Sventato attentato che doveva colpire la Torre
15 Settembre 2009
di Redazione
I servizi segreti degli Emirati arabi uniti sono riusciti a sventare 2 mesi fa un grave attentato che doveva colpire la Torre di Dubai (Burj Dubai). Lo sostiene il quotidiano israeliano Maariv secondo cui i sospetti principali si addensano in questa fase sui Guardiani della rivoluzione dell’Iran.
Altre piste sono pure indagate, secondo il giornale: ad esempio quella di al Qaida o dei gruppi estremisti wahabiti dell’Arabia Saudita. Maariv precisa che la vicenda è iniziata a metà luglio quando i servizi segreti dell’Eau hanno scoperto un traffico di armi e di esplosivi condotto utilizzando piccoli aerei provenienti dall’Iran. Nel principato di Ras al-Hima sono state arrestate 8 persone: 3 sono cittadini dell’Eau, mentre gli altri sono palestinesi e siriani.
Il loro obiettivo, secondo Maariv, era di far esplodere a Dubai il grattacielo da 160 piani prima della sua inaugurazione prevista per la fine del 2009. I servizi segreti locali hanno rintracciato ingenti quantità di esplosivo, corpetti per kamikaze e un gran numero di fucili automatici. Ma hanno preferito mantenere il massimo riserbo, spiega Maariv, anche per non esacerbare le già tese relazioni con l’Iran.
