Economia, Bankitalia “Per famiglie povere mutuo pesa sempre di più”
15 Aprile 2008
di Redazione
Aumenta il peso del debito sui bilanci
delle famiglie italiane.
Per i più poveri l’incidenza della rata
del mutuo ha raggiunto il 32% del reddito familiare contro il 17%
delle media. Secondo il Bollettino economico trimestrale della
Banca d’Italia, nel 2007 gli oneri sostenuti dalle famiglie per
il servizio sul debito, cioè i costi sopportati per interessi e
rimborso del capitale, hanno sfiorato l’8% (7,9%) del reddito
disponibile(0,9 punti in più rispetto al 2006 e quasi tre punti
in più rispetto al 1996).
Circa la metà dell’aumento, precisa via Nazionale, “è
attribuibile alla quota interessi, in parte dovuta al rialzo dei
tassi d’interesse sui mutui occorso fino all’ultimo trimestre
dell’anno”. Nel 2006, secondo quanto emerge da un’indagine di
Bankitalia, il servizio del debito, relativo ai soli mutui per la
casa di residenza e alle sole famiglie con questa tipologia di
prestito, si colloca per la famiglia mediana al 17% del reddito
disponibile (12 nel 1995 e nel 2000). Dal 2004 l’incremento più
consistente ha riguardato i nuclei appartenenti al quartile di
reddito più basso, per i quali la rata del mutuo ha raggiunto il
32% del reddito familiare. Tale valore, benché elevato, era già
stato raggiunto in indagini precedenti (1995 e 2000). Per le
famiglie con un reddito superiore a quello mediano il servizio
del debito è attorno al 15% del reddito, in crescita rispetto
alle indagini degli anni precedenti soprattutto per quelle del
quartile di reddito più alto”.
fonte: APCOM
