Egitto. Sarebbero 200mila i manifestanti, morto un poliziotto negli scontri

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Egitto. Sarebbero 200mila i manifestanti, morto un poliziotto negli scontri

25 Gennaio 2011

Sarebbero almeno 200mila le persone che oggi sono scese in strada in tutto l’Egitto per contestare il governo del presidente Hosni Mubarak. È questa la stima dell’Osservatorio informativo egiziano ‘Rasad al-Ikhbari’, una rete di monitoraggio composta da giornalisti e attivisti d’opposizione, secondo cui sono scesi in strada "tra i 200 e i 300mila manifestanti, considerando le manifestazioni al Cairo, Alessandria, nelle zone orientali, Port Said, Tantan, al-Mahala, Asiut, al-Bahira, al-Quium e in altre città".

Un agente di polizia, intanto, è morto dopo essere stato travolto negli scontri che hanno opposto manifestanti e forze dell’ordine nel centro del Cairo. Lo riferisce il sito internet del partito Wafd spiegando che l’agente è caduto ed è rimasto calpestato nella ressa. La polizia ha attaccato in forze i dimostranti che occupavano piazza Tahrir, nel centro della capitale. La polizia ha caricato i manifestanti che hanno cercato di resistere lanciando pietre. Secondo la rete satellitare Al Jazira, in 20 mila sono scesi in piazza anche ad Alessandria d’Egitto per chiedere lavoro e la fine del regime di Mubarak. Anche in questa città vi sarebbero stati scontri con vari feriti.

Uno dei portavoce di ‘Rasad al-Ikhbari’ ha affermato poi di "avere visto la polizia scatenare i cani contro i manifestanti a Port Said, mentre altri agenti hanno caricato i manifestanti a Suez e al-Mahala". Sempre secondo il portavoce, che ha preferito rimanere anonimo, si contano inoltre numerosi arresti "nel corteo che si è svolto ad al-Mansura e 50 fermi nel quartiere Shabra del Cairo, mentre altri attivisti dell’opposizione sono stati fermati davanti alla sede del parlamento".

Il segretario di Stato americano, Hillary Clinton, ha infine rivolto oggi un appello "a tutte le parti" in Egitto affinchè si adoperino per mettere fine alle proteste e agli scontri in corso al Cairo. Hillary Clinton ha detto che il governo egiziano è "stabile" nonostante le manifestazioni di piazza organizzate per chiedere le dimissioni del presidente, Hosni Mubarak.