Elezioni, Berlusconi: “A lettera Veltroni non rispondo”

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Elezioni, Berlusconi: “A lettera Veltroni non rispondo”

09 Aprile 2008

Silvio Berlusconi replica a Walter
Veltroni ma senza il carattere dell’ufficialità, senza cioè una
lettera come quella inviata ieri dal segretario del Pd sulla
lealtà repubblicana.

“Non rispondo a Veltroni perché ho già
dichiarato – spiega Berlusconi lasciando Omnibus La7 –
irricevibile la sua proposta. E’ una grossa scivolata, una caduta
di stile, ed è una chiara ignoranza perché il candidato
Berlusconi ha giurato già tre volte sulla Costituzione nelle mani
di diversi presidenti della Repubblica. E sarò lieto di farlo
anche nelle mani del presidente Napolitano”.

Pur senza una risposta ufficiale però Berlusconi ritiene “giusto
e doveroso che Walter Veltroni si assuma di fronte al popolo
italiano l’impegno di garantire la regolarità del voto lanciando
un appello – spiega – a tutti i presidenti di seggio affinché le
schede bianche, come prevede la legge, al momento dello spoglio
vengano bollate con un timbro per evitare che qualcuno le riempia
alterando il risultato delle elezioni”.

Berlusconi auspica inoltre che per evitare brogli “si proceda
allo spoglio delle schede, una ad una” dato che in molte
situazioni passate “tutte le schede sono state messe sul tavolo
dividendo il compito di esaminarle tra i vari scrutatori
generando un meccanismo che può portare a irregolarità”.

L’appello affinché Veltroni intervenga sui presidenti di seggio è
conseguenza, osserva il Cavaliere, della “decisione di portare
gli italiani al voto con queste schede che genera confusione. Una
decisione che denota l’ultima prova di incompetenza del governo,
la mancanza di buon senso e l’ultimo pasticcio”.