Elezioni. Berlusconi: per governare mi servono 20 senatori in più

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Elezioni. Berlusconi: per governare mi servono 20 senatori in più

10 Aprile 2008

“Per governare davvero debbo avere a disposizione un margine di almeno due decine di senatori e penso che riuscirò ad averli”.

Lo dice Silvio Berlusconi in un’intervista alla “Stampa”, in cui indica in Gianfranco Fini un possibile “ottimo presidente della Camera” e annuncia che Gianni Letta “entrerà al governo” ma “questa volta nel ruolo di ministro”.

Il leader del Pdl chiede anche che i senatori a vita “nominati e non eletti” tengano conto “del voto espresso dalla maggioranza degli italiani”, e smorza le polemiche con il Quirinale, dopo aver messo anche la presidenza della Repubblica nelle cariche istituzionali oggetto di spartizione tra maggioranza e opposizione, derubricando lo scambio tra supremo colle e una delle presidenze delle Camere a “ipotesi di scuola”.

Per Berlusconi, inoltre, l’ex capo dello Stato Carlo Azeglio Ciampi favorì la sinistra “con la decisione di imporre nell’attuale legge elettorale un premio regionale al Senato”. “E’ stato un modo – afferma Berlusconi – per favorire la sinistra che può contare sempre e comunque sulle regioni rosse”.

Critiche anche per il ministro dell’Interno Giuliano Amato: “sicuramente – dice Berlusconi – ha privilegiato gli altri, accettando il simbolo di Storace che ci contende il voto a destra e bocciando lo scudocrociato della Dc di Pizza che è alleata con noi. Per non parlare della scheda elettorale che puo’ indurre gli anziani all’errore”.