Elezioni, Farnesina: su schede vendute solo gossip
11 Aprile 2008
di Redazione
Quella sulle “schede vendute e sui
brogli” del voto degli italiani all’estero è una “campagna che va
avanti dal 2006”. Lo sottolinea il viceministro degli Esteri
Franco Danieli.
Presentando alla stampa i dati statistici sulla
partecipazione dei connazionali all’estero alle consultazioni
politiche, Danieli ha detto: “Ci sono stati dei disguidi? Sì, ma poca roba, molto
limitata. Anomalie? Sì, ma sono state da noi temporaneamente
denunciate all’autorità giudiziaria: tutto il resto – afferma
Danieli – è gossip, tutto il resto è sentito dire, tutto il resto
è strumentalità”.
Con un riferimento indiretto all’ultimo caso dell’inchiesta
della Procura antimafia di Reggio Calabria su una possibile
compravendita di voti nella ripartizione America Latina, il
viceministro per gli Italiani all’Estero osserva che “il tema di
fondo è solo uno: elemento certo, autorità giudiziaria”. In
questo senso, precisa il direttore generale degli Italiani
all’Estero Adriano Benedetti, alla Procura di Roma sono stati
segnalati “soltanto sei casi”, e in particolare “due negli Stati
Uniti, due per l’America Latina e due in Europa”.
fonte: APCOM
