Embrioni con tre genitori. Roccella: non è vittoria scienza. Pesante e invasiva manipolazione genetica
03 Febbraio 2015
di Redazione
"Con un voto parlamentare oggi gli inglesi hanno legittimato una procedura di fecondazione artificiale per cui i bambini avranno il Dna di 3 genitori, due donne e un uomo." Lo dichiara Eugenia Roccella, parlamentare di Area Popolare e Vicepresidente della commissione Affari sociali della Camera.
"Il tentativo – afferma Roccella – non è nuovo, infatti 15 anni fa l’autorità regolatoria americana, la FDA, bloccò procedure analoghe per l’elevato grado di malformazioni che producevano. Oggi si propongono procedure un po’ diverse per ottenere lo stesso risultato, con la giustificazione di evitare malattie ereditarie trasmesse dai mitocondri”.
“Ma non si tratta di una terapia, bensì di una pesante e invasiva manipolazione genetica,” prosegue Roccella. “E’ la stessa comunità scientifica – sottolinea la parlamentare – ad avanzare dubbi su una tecnica ancora altamente sperimentale, quando l’obiettivo (l’esclusione di alcune patologie) si può ottenere attraverso strade più sicure”.
La verità è che si attuano esperimenti sempre più azzardati sulla qualità dell’umano e sulla procreazione, senza applicare il più elementare principio di precauzione. Ormai si possono
