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Emergenza rifiuti, Pecoraro Scanio: “Dare una svolta”

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Diventa sempre più difficile la situazione sul fronte dell'emergenza rifiuti. Il ministro dell'Ambiente Pecoraro Scanio: "E' fondamentale dare una svolta alla riduzione e alla raccolta differenziata".

Da questa mattina stanno chiudendo una alla volta tutti i sei impianti di Cdr della Campania per l'impossibilità di far uscire le balle di rifiuti lavorate. Dopo la chiusura del sito di Taverna del Re a Giugliano (Napoli), infatti, non ci sono al momento alternative per lo stoccaggio di ecoballe.

Già nella giornata di ieri, infatti, gli impianti avevano lavorato meno del 50% della capacità ordinaria di rifiuti. Oggi la progressiva chiusura, iniziata in mattinata e che si concluderà stasera. Ripercussioni immediate e negative sulla città di Napoli: la giacenza di rifiuti si era ridotta a 500 tonnellate prima di Capodanno, entro domani si potrebbe arrivare ad avere circa 2.000 tonnellate di spazzatura nelle strade della città.

Sulla questione dei rifiuti in Campania "tutti ascoltino e rispondano positivamente all' appello del presidente della Repubblica, Napolitano. Serve la massima collaborazione di tutte le istituzioni". Lo ha detto il ministro dell'Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio. La priorità, ha proseguito Pecoraro, è "la riduzione dei rifiuti e la raccolta differenziata".

"Qualunque siano le soluzioni che il commissario riterrà di adottare per affrontare l'emergenza - ha sottolineato il ministro - è fondamentale dare una svolta alla riduzione e alla raccolta differenziata, a cominciare dalla città di Napoli sulla base delle linee guida della Commissione Jucci depositate un anno fa".

"Il ministero dell'Ambiente offrirà, come fa da oltre un anno e mezzo, la massima collaborazione alle istituzioni locali per uscire da questa drammatica emergenza e per assicurare - ha concluso Pecoraro - tutte le forme di mitigazione di impatto ambientale e di accelerazione della bonifica delle aree degradate".

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