Enel, Vignal: “Bene Governo su utilizzo di 2,2 mld per riduzione debito e spesa corrente”
06 Marzo 2015
di Redazione
"La decisione del Governo di utilizzare i 2,2 miliardi, derivanti dalla vendita di azioni Enel, per operare su riduzione del debito ci permette di avere più risorse, derivanti dai minori oneri sul debito, che possono essere reinvestite. E’ una scelta utile e saggia". A dirlo è Raffaello Vignali, responsabile sviluppo economico del Nuovo Centrodestra, a seguito della risposta del sottosegretario Baretta a una interpellanza urgente che si è discussa nell’Aula Camera. "In passato, – continua Vignali – non sempre le risorse derivanti da privatizzazioni sono andate a riduzione del debito ma a copertura di spesa corrente. E’ come vendere la macchina per comprare la benzina". E conclude: "la vendita di azione di società partecipate è un asset importante che richiederebbe una maggiore trasparenza prima di tutto per fugare qualsiasi polemica dei detrattori del Governo".
