Eni e Kazakistan siglano accordo sul giacimento Kashagan
22 Dicembre 2007
di Redazione
Dopo un periodo di rapporti burrascosi, è arrivata ieri la firma sull’accordo preliminare tra l’Eni e le autorità del Kazakistan che stabilisce la definizione dei dettagli entro l’inizio del prossimo anno.
Secondo il comunicato stampa rilasciato dall’Agip Kco, le trattative proseguiranno nell’intento di giungere a quella che viene definita come una “soluzione amichevole”, in vista dello sfruttamento dei campi petroliferi di Kashagan.
Le discussioni precedenti vertevano sulla quota da destinare all’impresa statale KazMunayGas, che a quanto pare riceverà una parte delle quote delle altre compagnie coinvolte nell’affare. In cambio dello sfruttamento del giacimento petrolifero il governo del Kazaksitan otterrà una cifra compresa tra i quattro miliardi di dollari, equivalente alla cifra offerta dai compratori e i sette miliardi di dollari che in vece è il prezzo richiesto dai kazaki.
L’altra complicazione in questa trattativa riguardava la quota spettante alla ExxonMobil, che reclamava una fetta più ampia, invece pare che l’Eni manterrà la testa della cordata.
