Erika, la laurea dopo l’omicidio della mamma e del fratellino

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Erika, la laurea dopo l’omicidio della mamma e del fratellino

24 Aprile 2009

Erika De Nardo, la giovane condannata a 16 anni di reclusione per l’omicidio  della madre e del fratellino il 21 febbraio 2001 a Novi Ligure, si è laureata in carcere in Lettere moderne.

Aveva ucciso con la  complicità del suo fidanzato dell’epoca, Omar, condannato a 14 anni.

La laurea (lettere moderne – corso triennale – ottenendo il voto 110 e la lode) è stata conseguita nel polo universitario regionale istituito di recente dentro il carcere bresciano di Verziano, alle porte di Brescia, dove la giovane, oggi 25enne, è detenuta. Erika si è laureata con una tesi filosofica, con al centro della ricerca il pensiero di Socrate.

Tesi che per la commissione dei docenti della Cattolica di Brescia, entrata appositamente in carcere grazie al progetto del polo universitario, valeva appunto il massimo dei voti, 110 e lode.