Eterologa, Roccella: “Contro mercato corpo presentiamo esposto”

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Eterologa, Roccella: “Contro mercato corpo presentiamo esposto”

10 Marzo 2015

“La gioia che sempre dà un bambino appena nato, ha un risvolto oscuro, cioè l’introduzione nel nostro paese di una nuova forma di sfruttamento del corpo delle donne, attraverso la compravendita di ovociti”. Lo dichiara Eugenia Roccella, parlamentare di Area Popolare e vicepresidente della commissione Affari Sociali della Camera. “Negli articoli sui gemellini nati a Roma da eterologa si parla di una ragazza di appena ventidue anni – sottolinea Roccella – che si è sottoposta all’impegnativo percorso di stimolazione ormonale e all’operazione di prelievo degli ovociti, ‘in cambio di un rimborso spese di alcune centinaia di euro, calcolato sulla base dei giorni di lavoro perduti’. Quale lavoro, visto che si tratta di una giovanissima studentessa”. “Oppure – attacca Roccella -, come temiamo, e come apprendiamo dalla stampa, è stata garantita una cifra ‘proporzionata all’impegno fisico’? Nella donazione di midollo osseo – spiega -, forse la più impegnativa sul piano fisico, il rimborso è chiesto dal datore di lavoro e mai direttamente dal donatore, proprio per evitare forme mascherate di pagamento. Qui sembra che il ‘rimborso’ sia stato valutato, non sulla base dei giorni di lavoro persi, ma sul ‘lavoro’ di fornitrice di ovuli”, denuncia la parlamentare. “I dubbi sono molti, anche sul piano del rispetto della legge, che impone la assoluta gratuità della donazione dei gameti. Su questo, e su altri aspetti assai controversi della vicenda, – conclude – presenteremo un esposto alle autorita’ competenti e un’interpellanza parlamentare”.