Europee, Germania: grande coalizione soffre,guadagna terreno Fdp
07 Giugno 2009
di Redazione
L’Unione (Cdu/Csu) della cancelliera tedesca Angela Merkel (Cdu) si conferma la prima formazione politica in Germania, ma perde 6,3 punti rispetto al 2004, e i socialdemocratici della Spd registrano un nuovo minimo storico al 21,1%: la Grande Coalizione soffre alle europee 2009, che vedono avanzare ancora i liberali della Fdp, con i quali la Merkel spera di formare una nuova alleanza dopo le politiche di settembre.
Il voto, secondo le proiezioni diffuse dall’emittente Zdf, vede una Cdu/Csu indebolita con il 38,2% (44,5% nel 2004) e una Spd sempre più in basso, -0,4 punti in meno rispetto al 21,5% del 2004, mentre guadagnano terreno gli altri principali partiti: i Verdi si confermano al terzo posto con il 12,2% (+0,3 punti), i liberali volano al 10,3% (+4,2) e Linke sale di 1,2 punti al 7,3%. Secondo queste proiezioni, la Cdu/Csu avrebbe 43 seggi (-6), la Spd 23 (invariata), i Verdi 14 (+1), la Fdp 11 (+4) e la Linke 8 (+1).
La Merkel, che si aspettava lo scivolone della Cdu/Csu e l’ascesa della Fpd (le previsioni davano rispettivamente il 39% e il 10%), già pensa alle politiche del 27 settembre: «Siamo nel mezzo di una crisi economica mondiale – ha detto alla Bild am Sonntag prima del voto -. Da questa depressione, possiamo uscire al meglio con un governo di coalizione tra Unione ed Fdp». Un’eventuale futura coalizione, questa, che nei piani della Merkel dovrebbe sostituirsi a quella attuale con la Spd: «Unione ed Fdp vogliono dare nuovi impulsi alla crescita economica – ha sottolineato la cancelliera -. Mentre l’Spd presta troppo poca attenzione agli aspetti economici». Tuttavia, Cdu/Csu e Fdp si fermerebbero insieme al 48,5% e non avrebbero quindi i numeri per escludere la Spd. L’affluenza, inoltre, è stata del 42,5% (64,3 milioni di elettori aventi diritto), in lieve calo rispetto al 43% del 2004 (45,2% nel 1999) e il peggior risultato dal Dopoguerra.
Per il momento, i liberali non commentano le parole della Merkel e si concentrano sul voto europeo: «La Fdp ha conseguito il miglior risultato di sempre nelle elezioni europee», ha detto Guido Westerwelle, segretario generale del Partito. «Con queste elezioni, i cittadini hanno rafforzato i partiti di centro – ha proseguito -: un segno per le prossime elezioni politiche e anche per la crescita della Fdp in Germania».
La Spd, invece, si lecca le ferite: «I risultati sono peggiori di quello che ci aspettavamo», ha detto Franz Muentefering, segretario generale del Partito, commentando gli exip poll delle 18:00, che davano un dato molto simile a quello preliminare di questa sera. Con un’affluenza così bassa, gli analisti politici non si avventurano in previsioni per le politiche, ma sembra che la strada del vice cancelliere tedesco e candidato di punta della Spd – Frank-Walter Steinmeier – verso la cancelleria, sia sempre più in salita.
