Evasione fiscale. Nel mirino imprenditori e commercialisti
16 Settembre 2010
di Redazione
Una sessantina di persone, tra imprenditori, società e commercialisti sono indagati dalla procura di Roma nell’ambito di un’inchiesta su un presunto giro di evasione fiscale. Oggi gli uomini del nucleo tributario della Guardia di Finanza hanno compiuto perquisizioni in tutta Italia in studi di commercialisti e nelle sedi di note aziende.
Gli accertamenti costituiscono un filone della più complessa indagine volta a reprimere quella che gli inquirenti definiscono una «tecnologia dell’elusione fiscale», ossia il trasferimento all’estero, specie in Bulgaria ed in Inghilterra, di società in stato prefallimentare al fine di evitare i procedimenti di bancarotta fraudolenta. Il codice fallimentare, infatti, prevede che per le società cancellate da più di un anno dal registro delle imprese italiane, non scatti la procedura di fallimento.
