F1. Nessuna penalità alla Ferrari per il presunto ordine di scuderia
08 Settembre 2010
di Redazione
La federazione automobilistica internazionale ha confermato la multa di 100mila dollari alla Ferrari ma non ha inflitto nessuna ulteriore penalità per il presunto ordine di scuderia nell’episodio del sorpasso di Alonso su Massa nel Gp di Germania. Lo ha anticipato Angelo Sticchi Damiani presidente dell’Aci-Csai uscendo dalla riunione del Consiglio Mondiale della Fia.
Altre decisioni sono arrivate nel corso della giornata dal consiglio Mondiale riunito da questa mattina. Al Mondiale 2011 di Formula 1 parteciperanno 12 squadre, come accade già per il campionato 2010, e non ci sarà l’ingresso di un 13° team. La Fia ha ricevuto e valutato la documentazione delle squadre che hanno presentato la propria candidatura per entrare nel circus. "È stato deciso che nessuna candidatura abbia soddisfatto i requisiti richiesti per l’ammissione al Mondiale. Di conseguenza, il posto per il 13° team non sarà assegnato", rende noto la Fia.
La Fia aveva avviato la procedura per l’iscrizione del 13° team dopo la defezione dell’US F1, che avrebbe dovuto partecipare al Mondiale 2010. Diversi soggetti interessati hanno sottoposto i propri progetti alla federazione negli ultimi mesi. Alcuni, come la scuderia Art che ha conquistato successi in Gp2 e Formula 3, hanno fatto marcia indietro. Altri, come la Prodrive e la Lola, non hanno intrapreso l’iter. Chi ha risposto all’appello della Federazione, invece, non si è dimostrato all’altezza.
Il Mondiale 2011 comprenderà poi 20 gare, una in più rispetto all’edizione attuale, visto che nel calendario verrà inserito anche il Gp dell’India, in programma il 30 ottobre del prossimo anno. Il Gp dell’India andrà in scena sul tracciato che sta sorgendo a circa 50 km da Nuova Delhi. La gara, quando l’impianto verrà omologato dalla Fia, diventerà la 18esima della stagione.
Infine, i piloti di Formula Uno che infrangeranno in maniera grave il codice della strada alla guida delle loro auto private rischieranno di perdere la ‘superlicenzà per le gare del Mondiale. È l’emendamento al codice sportivo internazionale che il Consiglio della federazione degli sport motoristici (Fia) sottoporrà all’Assemblea generale dell’organismo. Nei casi più eclatanti sarà possibile la sospensione o il ritiro definito della licenza. "I partecipanti alle gare della Fia devono comportarsi come ambasciatori di questo sport, essere consapevoli che la loro condotta sulla strada deve essere esemplare e rispettare le norme di sicurezza", si legge in un comunicato della Fia. Il campione del mondo 2008 di Formula Uno, Lewis Hamilton, si beccò una multa salata dalla polizia per guida spericolata nelle strade di Melbourne in occasione del Gran Premio d’Australia di quest’anno.
