Fassino: “Quelle di Tavaroli sono tutte falsità”. E l’Aula esprime solidarietà

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Fassino: “Quelle di Tavaroli sono tutte falsità”. E l’Aula esprime solidarietà

24 Luglio 2008

Piero Fassino interviene alla Camera per ringraziare chi gli ha manifestato solidarietà per le accuse rivoltegli da Giuliano Tavaroli.

Fassino chiede anche maggiore ”responsabilita”’ al mondo dell’informazione. ”Ringrazio i colleghi che mi hanno manifestato solidarietà, i presidenti Fini e Schifani, il presidente Napolitano e i tanti esponenti politici che mi hanno voluto manifestare amicizia, solidarietà e affetto”, dice Fassino prendendo la parola dopo il "si" della Camera alla manovra economica.

”Questo episodio, che spero sarà archiviato molto rapidamente – aggiunge l’esponente del Pd – indica la necessità che tutti coloro che si occupano di politica e chi produce informazione, ispiri i propri comportamenti al principio della responsabilità . Una società riesce a mantenere la sua unità e convivenza civile solo se c’è la consapevolezza che la propria azione si basa sulla responsabilità verso se stesso, verso gli altri e verso la società in cui vive”.

E’ "una pura falsità, inventata di sana pianta", l’affermazione riportata nell’intervista su Repubblica
di Giuseppe D’Avanzo al sig. Tavaroli secondo cui non meglio precisate tangenti sarebbero approdate a Londra nel conto dell’Oak Fund a cui erano interessati i fratelli Magnoni e dove avevano la firma Nicola Rossi e Piero Fassino. Lo afferma lo stesso Fassino in una nota, aggiungendo: "Non conosco i fratelli Magnoni. Non ho mai avuto firme su conti esteri né a Londra, né altrove. Non so neanche cosa sia l’Oak Fund".

"Per queste ragioni – fa sapere ancora l’esponente del Pd – ho immediatamente dato mandato ai miei legali di tutelarmi contro Tavaroli, D’Avanzo e chiunque altro sia responsabile di questa vigliaccata, nonché contro chiunque continuasse a diffonderla. Trovo inconcepibile che ‘La Repubblica’ pubblichi – e per di più richiamandola con titoli di prima e seconda pagina e mia fotografia – una notizia del tutto falsa senza neanche verificarne non dico la fondatezza, ma la minima attendibilità. Non si invochi il diritto di cronaca o la libertà di stampa, che non c’entrano niente. Qui si sputtana una persona onesta e pulita ledendone la onorabilità e la dignità. E questo – conclude Fassino – è inaccettabile".