Ferrero: La pubblicazione dei redditi online non è un problema
05 Maggio 2008
di Redazione
Il problema è la «differenza tra
ricchi e poveri» e «non la pubblicazione» delle denunce dei redditi
online. Ad affermarlo, in una nota, è il ministro della Solidarietà
Sociale, Paolo Ferrero.
«Francamente -sottolinea- non capisco la
reazione negativa alla pubblicazione online delle denunce dei redditi
degli italiani. Il reddito sul quale si pagano le tasse non è un
fatto privato dei singoli, è il modo attraverso il quale ciascuno di
noi contribuisce al ‘bene comunè, finanziando lo Stato e ogni
servizio pubblico».
Per Ferrero «non si può perciò sostenere che la pubblicazione
dei redditi provochi invidia sociale, è infatti vero il contrario e
cioè che la sperequazione e le differenze tra ricchi e povero sono
forti e concrete e perciò i numeri che fotografano questa differenza
non possono che suscitare rabbia».
Il problema, conclude il ministro, «è questa differenza
sociale e non la pubblicazione dei dati su internet».
