Feyenoord, Schifani: Non ci dobbiamo dividere sulla sicurezza
05 Marzo 2015
di Redazione
“Voglio rivolgere un appello a tutte le forze politiche, affinche’ non si dividano sulla sicurezza del Paese nel momento in cui il nostro Paese e la Comunita’ internazionale vivono una fase di grande tensione per il terrorismo internazionale". Lo ha detto il presidente del Gruppo al Senato di Area Popolare Ncd-Ud, Renato Schifani, nel suo intervento in aula sull’informativa del ministro dell’Interno Angelino Alfano sui danni provocati dai tifosi del Feyenoord a Roma.
"L’Italia e’ stata grande quando unita, attraverso l’unita’ e la solidarieta’ delle forze politiche, ha combattuto le Brigate Rosse e le ha sconfitte, ed e’ stata unita in quest’Aula quando ha approvato importantissime leggi antimafia – ha proseguito -, che hanno consentito sequestri di mafiosi, e il rafforzamento del 41-bis, essendo Ministro della Giustizia Angelino Alfano, con il Governo Berlusconi. Deve continuare ad essere unita anche in questo momento e non accedere ad inutili strumentalizzazioni di parte, allorquando dobbiamo tutti fare in modo che la solidarieta’ di un Paese si misuri in uno Stato unito, che sappia interpretare le preoccupazioni dei cittadini. Dobbiamo evitare di apparire all’estero un Paese debole e aggredibile. Non lo siamo, non lo saremo".
"Il Ministro Alfano – ha aggiunto Schifani – non ha bisogno di nessuna difesa, ne’ d’ufficio ne’ di parte. Un Ministro, che in meno di due anni, e’ stato presente complessivamente otto volte in Parlamento (sei volte alla Camera e due in Senato) per informative su elementi e dati delicatissimi e sensibili, e 28 volte per question time alla Camera e due volte in Senato, parla con i numeri. Dico questo perche’ la vicenda in titolo e’ stata
“I colleghi della Lega avrebbero dovuto diversamente ricordare che il Ministro Alfano ha sbloccato il turnover
