Fiat Mirafiori. Marchionne: “Senza il sì dei lavoratori nessun investimento”
10 Dicembre 2010
di Redazione
Senza l’approvazione dei lavoratori non ci sarà nessun investimento a Mirafiori. Lo ha specificato Sergio Marchionne, amministratore delegato della Fiat, a margine del consiglio per le relazioni fra Italia e Stati Uniti a New York commentando l’incontro avuto con la presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, sulla nuova joint venture di Fiat e Chrysler per Mirafiori in attesa di un contratto specifico per il settore auto.
I lavoratori di Mirafiori "sono molto preoccupati che l’investimento della Fiat possa saltare e chiedono che si riprenda la trattativa per raggiungere un accordo". Così i responsabili auto nazionali della Fim, Bruno Vitali, e della Uilm, Eros Panicali.
"Se i lavoratori non volessero l’investimento, sarebbe un grandissimo peccato, anche perché ci sono tanti altri siti produttivi disponibili", ha aggiunto l’ad del Lingotto. Quanto alla notizia della raccolta di 2.500 firme a Mirafiori contro l’accordo, Marchionne ha detto di non crederci, ma "se è vero vuol dire che i lavoratori non vogliono l’investimento. Se quella è la risposta, allora c’è un problema più fondamentale".
