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Fiat. Telegramma ai 3 operai licenziati: non presentatevi al lavoro

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La Fiat ha inviato ai tre operai dello stabilimento di Melfi (Potenza) licenziati nel luglio scorso e reintegrati dal giudice del lavoro circa due settimane fa un telegramma in cui ha comunicato loro che "non intende avvalersi delle loro prestazioni", invitandoli a non presentarsi in fabbrica, lunedì prossimo, 23 agosto, alla riapertura dello stabilimento dopo la pausa estiva. L'azienda ha precisato ai tre operai (due dei quali sono delegati della Fiom) che rispetterà gli obblighi contrattuali nei loro confronti, fino al 6 ottobre, quando sarà discusso il ricorso dell'azienda contro la sentenza del giudice del lavoro che ha reintegrato i tre dipendenti.

Il segretario regionale della Basilicata della Fiom, Emanuele Di Nicola, ha definito la decisione della Fiat "un reiterato comportamento antisindacale dell'azienda. Con i nostri legali valuteremo già oggi come ribattere a tale posizione". Lunedì prossimo la Fiom aveva già deciso - e De Nicola ha confermato tale scelta - di istituire un presidio davanti alla fabbrica di Melfi della Fiat, "per spiegare ai lavoratori i contenuti del ricorso sul licenziamento dei tre operai, accolto dal giudice del lavoro".

Il presidio si farà "e i tre operai - ha aggiunto De Nicola - saranno a disposizione dell'azienda a partire dal turno delle ore 14". Il dirigente della Fiom ha definito "assurdo e incomprensibile l'atteggiamento della Fiat che appena due giorni fa aveva comunicato ai tre operai la decisione di reintegrarli, rispettando la decisione del giudice del lavoro". I tre operai furono licenziati nello scorso mese di luglio. Il 9 agosto scorso, il giudice del lavoro di Melfi ha accolto il ricorso della Fiom e ha disposto il reintegro dei tre dipendenti. Ieri i legali della Fiat hanno depositato il ricorso contro tale decisione, che sarà discusso a partire dal prossimo 6 ottobre.

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1 COMMENT

  1. 6 ottobre ma di quale anno?
    L’articolo non chiarisce se il ricorso verrà discusso il 6 ottobre del 2011, 2012 o 2013. 2010, con la velocità della giustizia, non è credibile?
    Oppure magari, la giustizia diventa miracolosamente veloce se si tratta degli interessi della sinistra, sindacati e soprattutto contro Berlusconi?
    Altro: CGIL/FIOM dovrebbe smettere di proteggere fanulloni e sabotatori se vuole riprendere un minimo di credibilità.

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