Finanziaria. Confindustria: modifiche contratti a termine in linea con Ue
28 Luglio 2008
di Redazione
Tema caldo quello dei contratti a termine.
Per Confindustria la modifica apportata dalla manovra Finanziaria ai contratti a termine non solo è coerente con la direttiva europea ma non viola neppure la volonta’ delle parti che hanno sottoscritto il patto sul Welfare nel luglio 2007.
Dunque Confindustria difende apertamente le nuove norme introdotte dalla Finanziaria sul contratto a termine, aspramente criticate invece dall’opposizione e dai sindacati.
"Anzitutto – spiega una nota – va sottolineato che le tutele contro i casi di abuso del contratto a termine, ossia contro l’eccesso di reiterazioni sono rimaste immutate. Pertanto, nel caso in cui si superi il limite massimo dei 36 mesi, tra proroghe e rinnovi, la sanzione rimane quella della conversione del rapporto a tempo indeterminato".
"La stessa cosa accade laddove il rapporto si protragga oltre il termine inizialmente fissato. Dunque – prosegue la nota di Confindustria – non c’e’ alcuna violazione della volonta’ delle parti che hanno sottoscritto il patto sul Welfare del luglio 2007, proprio perche’ non vengono messe in discussione le tutele fondamentali contro ogni impropria reiterazione nell’utilizzo del contratto a termine".
