Finanziaria, Cossiga: se non si indaga su G8, non voto
13 Novembre 2007
di Redazione
Il senatore a vita Francesco Cossiga ha oggi polemizzato con il presidente del consiglio Romano Prodi. Cossiga ha dichiarato che se il governo non istituisce una commissione d’inchiesta sui fatti del G8 di Genova, rinuncerà a votare la Finanziaria, astenendosi nel voto finale.
“L’unica risposta da parte del Presidente del Consiglio dei Ministri o da parte di un ministro da lui esplicitamente delegato, che mi soddisferebbe e mi farebbe desistere dal derogare alla mia decisione di carattere generale di non votare piú per la mia qualità di senatore a vita e di diritto, e di prendere parte alla votazione finale sulla legge finanziaria e di votare contro, sarebbe – spiega Cossiga – una dichiarazione di questo tipo: ‘Il Governo ed io [Romano Prodi], quale leader della maggioranza, siamo contrari alla istituzione di una commissione d’inchiesta, sia bicamerale che unicamerale, su i fatti del G8 di Genova e ci opporremo ad essa’. Questa risposta mi puó essere data con una dichiarazone alla stampa, o con una dichiarazione nell’aula del Senato o anche in una lettera il cui contenuto sia autorizzato a rendere pubblico. Semplice, vero?”.
Il primo a rispondere all’ex presidente della Repubblica è stato il segretario dei Popolari-Udeur e ministro della Giustizia, Clemente Mastella. “Desidero rassicurare il presidente Cossiga – ha detto – che noi siamo assolutamente contrari all’istituzione di una commissione parlamentare d’inchiesta, sia bicamerale che unicamerale, sui fatti del G8 di Genova e che ci opporremo a essa come del resto abbiamo gia’ fatto, con successo, presso la commissione Affari costituzionali della Camera dei deputati”.
