Finanziaria: Montezemolo, “class action misura all’amatriciana”

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Finanziaria: Montezemolo, “class action misura all’amatriciana”

16 Novembre 2007

Il presidente di Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo,
ha definito la “class action”, il provvedimento inserito nella finanziaria votata al Senato
una “misura all’amatriciana”.

 “E’ triste doverlo dire ma si è approvato, per equilibri e
galleggiamenti politici, un provvedimento all’amatriciana. E’ una misura
sbagliata, rozza, che creerà grandissimi ed ulteriori problemi alle imprese
e ai lavoratori”.

“Con la class action si importa dagli Stati Uniti, che hanno una
struttura e una magistratura propria, un qualcosa che anche lì si sta
modificando, un provvedimento che sottoporrà tutte le aziende italiane e in
particolare quelle più piccole a ricatti, a problemi con una magistratura i cui
tempi sono uno dei punti più negativi”, ha spiegato il leader di
Confindustria.

 Secondo il leader degli industriali, con l’applicazione della
nuova norma, “i tribunali saranno inondati di altre cause”, e purtroppo “come
sempre, quando c’è un principio su cui lavorare, noi riusciamo a fare
qualcosa di negativo”.

“La misura – ha continuato Montezemolo – è certamente un provvedimento fatto
molto male, che non si capisce cosa abbia a che fare con la finanziaria. E che denota un’altra cosa: che quando una maggioranza approva
un provvedimento e poi la stessa maggioranza mentre lo approva dice che va
modificato, dimostra mancanza di rispetto sia nei confronti dei cittadini che
delle imprese. E questo è insostenibile”.

Incalzato su quanto ha dichiarato il ministro dello Sviluppo Economico
Pierluigi Bersani, e cioè che la norma potrebbe essere modificata attraverso
un regolamento, il numero uno di viale dell’Astronomia ha sorriso facendo un
esempio: “E’ come se presentassi la 500 dicendo che è una buonissima
macchina, ma che va modificata”.