Finanziaria, Russo Spena (Prc): “Ora Prodi ci ascolti”

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Finanziaria, Russo Spena (Prc): “Ora Prodi ci ascolti”

27 Settembre 2007

“Abbiamo posto i problemi sull’impianto redistributivo della Finanziaria. E abbiamo criticato un impianto che c’è stato solo vagamente illustrato. Può darsi che ci siano anche delle voci positive, ma non lo sappiamo”. Così il capogruppo di Rifondazione Comunista al Senato, Giovanni Russo Spena, intervistato da Affaritaliani.it, spiega il no della sinistra radicale alla Finanziaria.

“Abbiamo chiesto collegialità decisionale. Quello che ci appare dall’illustrazione della manovra non è accettabile, perché manca la redistribuzione delle risorse”.

Secondo Affari, pr Russo Spena “c’è ancora una fiscalità a favore soltanto delle imprese e c’è troppo poco a favore di sanità e casa. Quasi nulla su scuola, formazione, innovazione e sviluppo, che sono punti fondamentali non solo per noi della sinistra alternativa ma per tutta la coalizione. Il presidente Prodi ha ascoltato, vi è stato un dibattito e il premier ha detto che su alcuni punti discuterà nella giornata di oggi con i singoli ministri o anche con singoli parlamentari o segretari di partito per riscrivere alcuni punti della Finanziaria. Che, di fatto, non era ancora scritta punto per punto. C’è quindi anche un problema di istruttoria ancora in corso. Ovviamente c’è il passaggio in consiglio dei ministri e poi in Parlamento, comunque ieri sera alle 23 e 30 la riunione si è chiusa con Prodi che, nelle vesti di coordinatore della collegialità, si è preso l’incarico di consultare tutti per migliorare la manovra, dopo aver preso atto che c’erano delle critiche anche aspre e forti alla Finanziaria. Prodi ha detto che tenterà, nei modi possibili, di trovare un equilibrio”.