Firenze, caso Englaro: Pd diviso sulla cittadinanza onoraria al padre di Eluana
09 Marzo 2009
di Redazione
Il caso Englaro torna a dividere il Pd. A Roma come a Firenze, dove un consigliere comunale socialista ha presentato una proposta di delibera per conferire la cittadinanza onoraria a Beppino Englaro, padre di Eluana. Oggi il consiglio comunale è chiamato a esprimersi sull’atto depositato da Alessandro Falciani, ma già le posizioni in campo danno chiaro il segno della confusione che regna nel partito di Franceschini, con ex margheriti contrari alla cittadinanza ma d’accordo con la battaglia portata avanti da Englaro ed ex diessini in procinto di votare in ordine sparso.
Dopo il via libera della commissione (tre consiglieri Pd si sono espressi a favore e uno contro) a Palazzo Vecchio oggi il caso renderà il dibattito incandescente e c’è da aspettarsi anche qualche colpo di scena nella maggioranza di centrosinistra.
Il capogruppo del partito Rosa Di Giorgi (ex Dl) dice no alla cittadinanza perché “è necessario un voto all’unanimità, invece questa è una vicenda che divide la politica, i cittadini e anche il mio partito”. Quindi fa capire che i colleghi di partito saranno liberi di votare secondo coscienza”. Di parere diametralmente opposto, invece, il vicecapogruppo dei democrat Gianni Amunni che ha firmato la delibera di Falciani.
E il candidato sindaco del centrosinistra Matteo Renzi? Si dice “contrario perché questa non è una proposta seria ma una provocazione. Firenze è sempre stata città del dialogo e personalità quali La Pira sono lì a ricordarcelo. Personalmente non condivido l’idea di radicalizzare lo scontro su una vicenda particolare come quella di Eluana.
Nessun tentennamento, invece, nel centrodestra che compatto respinge la proposta del consigliere comunale socialista. Nel pomeriggio il voto a Palazzo Vecchio.
