Fisco, Prodi: “Non abbasseremo le tasse”

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Fisco, Prodi: “Non abbasseremo le tasse”

18 Settembre 2007

La lotta all’evasione sta portando i suoi frutti, ma è
presto per parlare di “ritocchi” alle aliquote fiscali, anche se il Governo sta
iniziando a prendere in considerazione il problema. È quanto ha affermato il
Presidente del Consiglio, Romano Prodi durante il suo intervento a porta a
Porta.

Il premier ha detto infatti che: “Abbiamo qualche risorsa
straordinaria e qualcosa dovremo darla per ricostituire il nostro capitale
sociale: le Ferrovie dello Stato, l’Anas… Poi, è chiaro che si debba prendere
in esame di cominciare una restituzione complessiva. Più un contribuente si
manifesta con onestà, evade meno tasse, più debbo restituire. E debbo dire che
la lotta all’evasione fiscale sta cominciando a dare i suoi frutti. E i risultati
certo dovranno andare anche a beneficio dei consumatori”.

Di fronte a questa situazione prodi spiega che non  è possibile ridurre le entrate fiscali, o
almeno “non subito: i miglioramenti dovranno andare avanti nel tempo, ma il
problema ce lo siamo posto”. Ma, ha assicurato Prodi: “Non ho nessuna
intenzione di strozzare gli italiani: ogni volta che ci sarà la possibilità di
dare un sollievo fiscale lo faremo, e cominceremo presto”. Il presidente del
Consiglio ha poi sottolineato che “le cose si fanno progressivamente, con le
risorse che si hanno”. Senza dimenticare che “io parto da 69 miliardi di euro
all’anno per gli interessi passivi sul debito pubblico: ma vi rendete conto?
Allora passo passo,come la formica, dobbiamo fare passi misurati alle risorse
che abbiamo e dobbiamo continuare nella lotta all’evasione: e dove si fa il
controllo, la gente se ne accorge e si mette in regola”.

Anche il vicepremier, Francesco Rutelli, è intervenuto sul
fisco e al Tg1 ha detto: “Abbattere l’Ici sulla prima casa credo sia il segnale
giusto da dare, soprattutto per chi ha un reddito medio basso”. Intanto un segnale
per i pensionati sta, starebbe già arrivando: “A chi ha una pensione bassa arriveranno
a ottobre 300 euro puliti di quattordicesima in tasca”, ha annunciato il
vicepremier.

In reazione alle dichiarazioni di Prodi è intervenuto
Roberto Maroni, presidente dei deputati della lega Nord, che ha confermato lo
sciopero fiscale, lanciato dal gruppo domenica scorsa. Infatti, ha detto
Maroni: “Dopo le ultime dichiarazioni del Presidente del Consiglio, Romano
Prodi, che annuncia che non ci sarà alcuna riduzione della pressione fiscale
per i cittadini nella prossima finanziaria, c’è una ragione in più per attuare
lo sciopero fiscale che la Lega Nord ha lanciato domenica a Venezia”.