Fisco. Tremonti promette riduzione tasse con ripresa. Bersani: “Solo  favole”

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Fisco. Tremonti promette riduzione tasse con ripresa. Bersani: “Solo favole”

23 Gennaio 2010

"Quando ci sarà la ripresa noi saremo al governo e ridurremo le tasse". È quanto ha annunciato il ministro dell’economia Giulio Tremonti alla convention Pdl ad Arezzo. Secondo Tremonti quindi "quando ci sarà un ritorno reale dell’economia ci saremo ancora noi al governo". "Si vota nel 2013 – prosegue il ministro – ma nessuno al mondo sa come andrà l’economia a quella data. Quando ci sarà la ripresa noi saremo al governo e ridurremo le tasse".

La priorità de governo, spiega il ministro dell’Economia,  è "conservare le persone e la coesione sociale". Parlando alla convention Pdl ad Arezzo Tremonti ha spiegato come "bisogna evitare al Paese la macelleria sociale". "Non c’è riduzione fiscale che tenga – ha aggiunto – quanto il conservare sanità, sicurezza, pensioni".

"Ci sono in giro dei ‘dottor Stranamore’ che dicono tagliamo 30 miliardi alla sanità per ridurre le tasse", ha detto il ministro spiegando di aver concordato con il premier "di conservare la vita, la pensione e la coesione sociale". "Quando ci sarà in più faremo una riduzione delle tasse sul lavoro a famiglie", ha assicurato Tremonti.

Non ci sta il segretario del Pd Luigi Bersani che afferma di essere stanco "come tanti italiani di sentire raccontare favole compresa quella secondo la quale noi alzeremmo le tasse e lui le abbasserebbe. Quest’anno finiremo di lavorare per lo Stato il 23 giugno. È il record. Provi Tremonti a vantarsene".

Immediata la replica del ministro che dichiara: "Bersani fa la scoperta dell’acqua calda. Il calendario di Bersani è un calendario falso. Il giorno in più è stato inventato da un ufficio studi che ha a sua volta inventato due figure di lavoratore tipo, due figure cui ha attribuito un reddito in più e conseguentemente ha introdotto un maggior onere fiscale".

"Bersani parla a giorni alterni – prosegue la nota -. C’è un giorno in cui dice che con il governo Berlusconi i redditi non salgono e un giorno in cui dice l’opposto. Quella di oggi di Bersani sulle tasse è la scoperta dell’acqua calda. Non servono gli uffici studi e i calendari taroccati per sapere che se salgono i redditi salgono anche le tasse". Poi la nota conclude sottolineando che il segretario del Pd "ha nostalgia di quando c’era lui al governo: quando Bersani aumentava le tasse diceva che scendevano e adesso condanna chi le tasse non le ha aumentate quando era facile e le ridurrà quando sarà possibile, senza rischi per i nostri risparmi e senza macelleria sociale".