FMI, crescita mondiale più lenta per crisi sub prime
21 Dicembre 2007
di Redazione
“La crisi dei sub prime peserà sull’economia a livello
mondiale ma soprattutto in Europa e negli Stati Uniti”, ha affermato il
direttore generale dell’Fmi (Fondo monetario internazionale), Dominique
Strauss-Kahn.
La crescita “sarà più debole” a causa delle ripercussioni
della crisi finanziaria. Ma, rileva, “il rallentamento della
crescita negli Stati Uniti e in Europa non è ancora massiccio”. La crescita
a livello mondiale “sarà più debole ma non sarà obbligatoriamente
catastrofica”, conclude Strass-Kahn, ai microfoni di Rtl.
Infatti, rileva Strauss-Kahn, “quando si guarda la crescita nel mondo osserviamo
che i paesi che trascinano la crescita: la Cina, l’India e il Brasile sono
poco coinvolti nella crisi”. Quindi, sottolinea il direttore generale, “la
crescita mondiale continuerà ad essere relativamente forte”.
