Foggia. Bimbo ucciso da un cane: bomba contro locale del nonno
16 Settembre 2010
di Redazione
Un ordigno, forse una bomba-carta, è stato fatto esplodere intorno alle 15 davanti a uno scantinato a Foggia, di proprietà di un 61enne, nonno del bimbo di due anni, morto il 12 agosto scorso dopo essere stato azzannato da un rottweiler nella tenuta di campagna della famiglia, in località Torre Bianca, alla periferia di Foggia. Anche il cane apparteneva alla famiglia.
La deflagrazione, che non ha provocato feriti, ha distrutto la vetrata d’ingresso e, parzialmente, la porta dello scantinato. Qualche giorno fa l’uomo aveva denunciato alla Polizia che sconosciuti avevano dato fuoco alla sua Ford Focus station wagon parcheggiata vicino casa. Sull’attentato gli investigatori non escludono alcun movente, compreso quello di eventuali dissidi insorti dopo la tragedia del piccolo.
