Forum Europa-Israele: “Soluzione due stati possibile”

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Forum Europa-Israele: “Soluzione due stati possibile”

17 Giugno 2008

La soluzione dei due Stati nel conflitto israelo-palestinese è ancora possibile anche se il tempo stringe. Ne è convinto il ministro degli Esteri tedesco, Frank-Walter Steinmeier, che è intervenuto in mattinata al nono Forum di dialogo Europa-Israele in corso a Berlino, al quale partecipa, tra gli altri, il ministro degli Esteri Franco Frattini. "La finestra per la soluzione dei due Stati è ancora aperta", ha spiegato Steinmeier, secondo il quale l’ipotesi della creazione di uno Stato per i palestinesi e di uno per gli israeliani costituisce "per la prima volta da molto tempo a questa parte una base di trattativa accettata da entrambe le parti".

Certo, ammette il capo della diplomazia tedesca, "non c’è nessun motivo di euforia in questo momento", tuttavia "non c’è neanche nessun motivo per rassegnarsi". In particolare è positivo secondo Steinmeier l’aver coinvolto nel processo di dialogo partito da Annapolis anche alcuni Stati arabi. "Dalla conferenza di Annapolis in poi c’è una dinamicità nei colloqui tra Israele e Palestina che non abbiamo più avuto da Oslo", ha sostenuto Steinmeier riferendosi agli accordi di pace del 1993.

Soffermandosi poi sui rapporti tra Germania e Israele, Steinmeier ha elencato tre compiti che ancora oggi vincolano Berlino: l’impegno a favore del diritto di Israele all’esistenza minacciato "da alcuni che nella regione lo mettono in discussione come l’Iran"; lo sviluppo di relazioni bilaterali più intense e la stabilizzazione dell’intera regione del Medioriente. In tal senso è fondamentale, ha aggiunto Steinmeier, la soluzione dei due Stati che rappresenta "la chiave, forse l’unica chiave, per la conservazione delle tradizioni e del carattere dello Stato di Israele".

A sessant’anni dalla nascita dello Stato israeliano, ha concluso Steinmeier, "la responsabilità della Germania nei confronti di Israele resta immutata".