Forza Italia e minoranza Dem, quelle cinquanta sfumature sulla Riforma Costituzionale

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Forza Italia e minoranza Dem, quelle cinquanta sfumature sulla Riforma Costituzionale

10 Marzo 2015

La Camera approva in seconda lettura la Riforma Costituzionale, con la trasformazione del Senato in Camera delle Regioni e la revisione del Titolo V. Ma dalla “Lettera dei 17” al “Documento dei 24” c’è grossa confusione tra Forza Italia e Pd.

Forza Italia vota contro ma bisogna distinguere tra il “niet” secco di chi adesso fa il duro dopo aver collaborato con Ncd e Pd per il cambiamento; tra chi dice no solo per lealtà a Berlusconi; c’è il no che somiglia a un “ni” dei ‘Nazareni’, che hanno accettato, obtorto collo, di fare marcia indietro, ma sembrano più di altri inclini a seguire un percorso moderato e riformista; e c’è il no di chi, al di là delle riforme, torna a chiedere un maggiore confronto politico interno al partito.

Sotto a chi tocca. Anche nel Pd ci sono i contestatori che hanno disertato il voto (otto), quelli che hanno preferito astenersi (tre), e c’è chi vota sì ma sfodera nuovi documenti di minoranza, annunciando che questo sarà l’ultimo voto favorevole se non arriveranno modifiche al testo di legge, oppure chi preferisce legare il tutto a una revisione della legge elettorale.

Per fare il verso a un discusso film di quest’anno, si potrebbe dire che la Grande Riforma passa un altro giro di boa con “50 sfumature di no” in casa forzista e “50 sfumature di sì” nel Partito Democratico.

Per quanto ci riguarda, noi del Nuovo Centrodestra abbiamo detto sì, uniti e convinti. Vogliamo un processo legislativo più veloce, snello ed efficiente e vogliamo una legge elettorale che garantisca rappresentanza e governabilità. Niente ombre, mezze tinte, nessuna trama alla House of Cards. Continuiamo a farci carico, dentro il centrodestra, della responsabilità necessaria a evitare la Troika, Grillo e l’estremismo sfascista dei lepenisti. In attesa che siano i cittadini a decidere con il referendum se il lavoro fatto in Parlamento andrà bene oppure no.