Francia. Sarkozy riconferma Fillon alla guida del governo
14 Novembre 2010
di Redazione
Il primo ministro francese Francois Fillon, che ieri sera aveva presentato le dimissioni del governo, è stato reincaricato questa mattina dal presidente Nicolas Sarkozy di formare un nuovo governo. Ne dà notizia un comunicato dell’Eliseo.
"La fedeltà del mio impegno al fianco di Nicolas Sarkozy, in risposta alla sua fiducia, si ispira dalla mia profonda stima personale e della mia adesione alla sua azione per il Paese": con queste parole, affidate stamattina a un comunicato, Fillon ha reso omaggio al presidente che – dopo molte incomprensioni nei primi 2 anni di Eliseo – ha trovato alla fine nel fedele e austero primo ministro, la persona adatta per guidare il governo che dovrà accompagnarlo alle elezioni presidenziali della primavera 2012.
"Dopo 3 anni e mezzo di riforme coraggiose realizzate nonostante una profonda crisi economica e finanziaria a livello mondiale mi impegno, sotto l’autorità del Capo dello Stato, con determinazione, in una nuova tappa che deve permettere al nostro paese di rafforzare la crescita della sua economia sostenendo l’occupazione, di promuovere la solidarietà e di assicurare la sicurezza di tutti i francesi". Così il premier francese Francois Fillon che oggi è stato reincaricato dal presidente della Repubblica, Nicolas Sarkozy.
Fillon, 56 anni, che ha resistito molto meglio di Sarkozy alla caduta nei sondaggi negli ultimi tempi, è apparso a molti, con la sua discrezione e misura, il personaggio ideale per controbilanciare l’esuberanza e l’impulsività del capo dell’Eliseo. Fino a un paio di settimane fa, Fillon era comunque dato in uscita, a beneficio di Jean-Louis Borloo, ministro dell’Energia e dell’Ecologia, uno dei leader dei centristi. Negli ultimi giorni la bilancia ha cominciato nuovamente a pendere per la costituzione di un Fillon 2, anche per la non brillante gestione della crisi delle raffinerie da parte di Borloo.
"Il presidente della Repubblica – ha spiegato Fillon nella nota- mi ha chiesto di guidare il Governo. Sono conscio dell’onore che mi è stato fatto di poter continuare a guidare la Francia, della responsabilità che mi spetta in questo periodo difficile. La decisione del presidente della Repubblica mi impegna nei confronti di tutti i francesi", ha concluso il premier francese.
