Francia: Sarkozy rompe protocollo per accogliere il Papa all’aeroporto

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Francia: Sarkozy rompe protocollo per accogliere il Papa all’aeroporto

09 Settembre 2008

Il presidente francese Nicolas Sarkozy romperà il protocollo ufficiale e andrà ad accogliere il Papa al suo arrivo all’aeroporto di Orly, venerdì mattina. Sarkozy sarà accompagnato molto probabilmente dalla moglie Carla Bruni. Lo ha annunciato il direttore della sala stampa della Santa Sede, padre Federico Lombardi, nel corso di un briefing, in vista della visita di Papa Ratzinger a Parigi e Lourdes che inizierà il 12 per concludersi il 15.

"Il protocollo prevede che sia il primo ministro ad accogliere l’ospite per poi accompagnarlo all’Eliseo – ha spiegato padre Lombardi – mentre questa volta sarà il presidente Sarkozy ad accoglierlo per poi accompagnarlo all’Eliseo dove ci sarà prima un incontro privato e poi i discorsi pubblici". Un cambiamento di protocollo simile a quanto avvenuto negli Stati Uniti, dove il presidente Bush andò a salutare il Papa.

E’ molto probabile che Sarkozy partecipi anche ad altri appuntamenti pubblici parigini, come l’incontro con il mondo della cultura al Collège des Bernardins di Parigi, dove è atteso un discorso molto importante sul rapporto tra fede e cultura, davanti a una rappresentanza di musulmani, a due anni esatti dall’ormai famoso discorso all’Università di Ratisbona che sollevò numerose critiche e polemiche per una citazione di Ratzinger su Maometto.

All’arrivo all’aeroporto Orly non sono previsti discorsi, successivamente il Papa passerà brevemente in Nunziatura per poi recarsi all’Eliseo. La visita di cortesia alla sede presidenziale prevede un colloquio privato a tu per tu tra Benedetto XVI e Sarkozy, e contemporaneamente il segretario di Stato Tarcisio Bertone, accompagnato dal sostituto Filoni, dal ministro degli esteri Mamberti e dal Nunzio in Francia, incontrerà il primo ministro francese. Successivamente ci sarà il momento pubblico con i due discorsi (molto attesi per possibili riferimenti al rapporto tra Stato e Chiesa e al tema della laicità alla francese) e l’incontro con le autorità di Stato, dove si prevede che siano presenti 600-700 autorità francesi.

Quello in Francia è il decimo viaggio di Benedetto XVI fuori dal territorio italiano, il settimo in Europa, se consideriamo la Turchia paese europeo. Giovanni Paolo II si è recato due volte a Lourdes nel suo lungo pontificato, tra cui l’ultimo suo viaggio internazionale, nell’agosto del 2004.

Prima motivazione del viaggio in Francia è il 150esimo anniversario delle apparizioni nel Santuario di Lourdes. Ratzinger da tempo aveva assicurato al vescovo di Lourdes, Jacques Perrier, di andare a Lourdes, e al viaggio ha successivamente aggiunto la tappa di Parigi, in seguito all’invito esplicito del presidente Sarkozy nel corso dell’udienza privata in Vaticano nel dicembre scorso.

Fanno parte del seguito i cardinali Tauran (presidente del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso), Roger Etchegaray (presidente emerito di Giustizia e Pace), Paul Poupard (presidente emerito del Pontificio Consiglio della Cultura) e il ‘ministro degli esteri’ vaticano, monsignor Mamberti.