G7: I ministri dell’economia a Roma contro la crisi finanziaria
14 Febbraio 2009
di Redazione
Il nuovo segretario dello Us Treasury al G7 di Roma ha auspicato una piena collaborazione tra i paesi filo occidentali per affrontare la crisi economico-finanziaria “più ampia e profonda degli ultimi decenni”.
“E’ imperativo che lavoriamo insieme – ha dichiarato Geithner al G7 di Roma – nelle prossime settimane la Casa Bianca presenterà delle misure nell’ambito della legge di bilancio che mirano a rendere più sostenibili le nostre politiche fiscali nel medio termine”. E l’applicazione del principio del “buy american” avverà nel pieno “rispetto delle regole del libero commercio”, così il ministro del Tesoro Usa ha tranquillizzato gli altri suoi colleghi in merito alle presunte misure protezionistiche contenuto nel nuovo stimulus plan di Obama. “L’importante – ha proseguito Geithner – è trovare una strada comune per disegnare degli standard efficaci, e questo richiederà la stretta collaborazione di tutti”.
Il nostro Mario Draghi ha fatto eco all’americano: “bisogna iniziare un processo per ristabilire la fiducia attraverso degli standard più rigorosi”.
Le parole d’ordine contro la crisi finanziaria sono quindi massimo impegno di tutti i paesi del G20 per la crescità, l’occuapazione e contro le misure protezionistiche che in questo contesto di grave depressione economica rischierebbe di peggiorare ulteriormente le cose. Il G7 si impegna “ad utilizzare ogni strumento necessario per ristabilire la piena fiducia nel sistema globale finanziario”.
I ministri presenti al vertice di Roma hanno anche promesso di “preparare, d’intesa con gli altri Paesi, un rapporto sullo sviluppo di accordi che prevedano principi comuni e standard sulle priorità, l’integrità e la trasparenza dell’attività economica e finanziaria internazionale’”.
