G8, i Paesi si spaccano sugli aiuti all’Africa
07 Giugno 2007
di Redazione
Oltre ai litigi sull’ambiente, il vertice G8 a Heiligendamm
è contrassegnato da pareri nettamente differenti sui futuri sussidi all’Africa.
Al vertice di Gleneagles nel 2005 i Paesi più industrializzati del mondo avevano
pianificato di aumentare i sussidi a 50 miliardi di dollari all’anno.
Per di più, era previsto un rialzo della spesa sullo sviluppo al 0,7 per cento
fino al 2015. Ma durante il vertice a Heligendamm è diventato chiaro che alcuni
governi non sono disposti a confermare questi obiettivi. Nello specifico,
riserve in proposito sono arrivate da Francia, gli Stati Uniti e il Canada.
